LINGUAGGI AUDIOVISIVI | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

LINGUAGGI AUDIOVISIVI

Alfabetico AL-MZ
Codice dell'attività formativa: 
92138

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2022/2023
Insegnamento (nome in italiano): 
LINGUAGGI AUDIOVISIVI
Insegnamento (nome in inglese): 
AUDIOVISUAL LANGUAGES (A-L)
Insegnamento: 
LINGUAGGI AUDIOVISIVI - Partizione: Iniziali cognome M-Z
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Settore disciplinare: 
CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE (L-ART/06)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - Percorso formativo in MEDIA E CULTURA
  • Corso di studi in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - Percorso formativo in INNOVAZIONE E MUTAMENTO SOCIALE

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Metodologie, analisi e tecniche della comunicazione
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Lo scopo principale dell’insegnamento è fornire una conoscenza di base dei linguaggi audiovisivi dei prodotti mediali contemporanei.
Al termine del percorso didattico lo studente è in grado di riconoscere e analizzare gli aspetti della messa in scena, della messa in quadro, della messa in serie e della narratività dei testi cinematografici e televisivi; padroneggia il vocabolario specifico degli studi sull’audiovisivo; riconosce le forme e i generi della produzione audiovisiva nella loro evoluzione storica, cogliendone criticamente gli aspetti di rilevanza artistica, culturale e sociale nell’ecosistema mediale contemporaneo.

Contenuti dell'insegnamento

L’insegnamento si divide in due parti, ciascuna delle quali si focalizza principalmente su un fondamentale medium audiovisivo. Le due parti non sono tuttavia da intendersi come nettamente separate, perché a essere proposto è, piuttosto, uno sguardo integrato e sistemico su cinema e televisione, considerati come elementi complementari di un unico sistema mediale.
La prima parte del corso è dedicata al cinema e introduce l’analisi della rappresentazione, della narrazione e della comunicazione filmiche. Al contempo, gli elementi formali e linguistici del cinema vengono ricondotti ai contesti storici, geografici, culturali e industriali in cui si sono manifestati. A essere contestualizzate, quindi sono anche nozioni chiave come quelle di stile, genere e autore.
La seconda parte è dedicata invece alla televisione e ai suoi linguaggi, anch’essi opportunamente storicizzati tanto rispetto allo scenario italiano quanto rispetto a quello internazionale.
Il percorso didattico è accompagnato dalla proiezione e dall’analisi di alcune sequenze di film e di programmi televisivi esemplari.

Metodi didattici

La didattica si svolge mediante lezioni frontali e incentiva la discussione partecipata di casi di studio in aula. Durante le lezioni vengono analizzate e discusse sequenze di film e di programmi televisivi considerati esemplari.

La didattica frontale sarà accompagnata da un percorso parallelo di esercitazioni volte ad approfondire specifici casi di studio.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame consiste in una prova scritta di 90 minuti e si compone di una prima parte di test a risposta multipla (15 quesiti, 15 punti) e di una seconda parte con domande a risposta aperta (2 domande, 8+8 punti). Il voto è espresso in trentesimi (31 punti = 30 e lode).
Verrà valutata:
a) la conoscenza delle nozioni e degli argomenti discussi a lezione e nei testi in programma;
b) la capacità di applicare gli strumenti d’analisi dei contenuti audiovisivi in modo consapevole e critico;
c) la capacità di orientarsi all’interno della storia dei linguaggi audiovisivi, cinematografici e televisivi, e la capacità di stabilire collegamenti;
d) la capacità di sintesi e la proprietà di linguaggio.

Altre informazioni

Bibliografia d'esame (oltre alle slide delle lezioni, che saranno caricate al termine del corso sulle piattaforme di e-learning dell'ateneo):

A) FREQUENTANTI:
1) G. Carluccio, L. Malavasi, F. Villa (a cura di), "Il cinema. Percorsi storici e questioni teoriche", Carocci, Roma 2022 (o edizione precedente). Tutta la parte prima. Parte seconda solo "Autore", "Genere" e "Stile".
2) E. Menduni, "I linguaggi della televisione. Teorie, tecniche, formati", Laterza, Roma 2011 (o altra edizione). Tutto, escluso la parte seconda ("i linguaggi della radio").

B) NON FREQUENTANTI:
oltre ai testi indicati nei punti (1) e (2) nelle sole parti specificate, anche:
3) L. Malavasi, "Il linguaggi del cinema", Pearson, Milano 2019.

Nota: in caso di disposizioni dell’autorità competenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica, l'insegnamento potrebbe subire modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami in linea con quanto disposto.

Prerequisites

None

Educational goals

The main purpose of the course is to provide a basic knowledge of the audiovisual languages of contemporary media products.
At the end of the course, students are able to recognize and analyze the aspects of mise-en-scène, cinematography, editing, and narrativity of cinema and television texts; they understand the specific vocabulary of audiovisual studies; they recognize the forms and genres of audiovisual production in their historical evolution, with a critical comprehension of aspects of artistic, cultural, and social relevance in the contemporary media ecosystem.

Course content

The course is divided into two parts, each one focusing primarily on a fundamental audiovisual medium. However, the two parts are not to be considered as completely separated: rather, the course aims at taking an integrated and systemic look at cinema and television, considered as complementary elements of a single media system.
The first part of the course is dedicated to cinema and introduces the analysis of film representation, narration and communication. At the same time, the formal and linguistic elements of cinema are linked to the historical, geographical, cultural and industrial contexts in which they occurred. Therefore, key notions such as style, genre and author are also contextualized.
The second part is dedicated to television and its languages, which are also conveniently historicized with respect to both the Italian and international scenarios.
The lessons are accompanied by the projection and analysis of some sequences of exemplary films and TV contents.

Teaching methods

The course is taught through lectures and encourages participatory discussion of case studies in the classroom. During the lessons, sequences of films and television productions regarded as exemplary are analyzed and discussed.

The course will be accompanied by a parallel cycle of lessons, i.e. "esercitazioni", which are aimed at investigating specific case studies.

Assessment and Evaluation

The exam consists of a 90-minute written test and is composed of a first part of multiple-choice quiz (15 questions, 15 points) and a second part with open-ended questions (2 questions, 8+8 points). The grade is expressed in thirtieths (31 points = 30 cum laude).
The assessment will evaluate:
a) the knowledge of the notions and topics discussed in the lectures and in the mandatory bibliography;
b) the ability to apply the tools of audiovisual content analysis in a well-aware and critical way;
c) the ability to orient oneself within the history of audiovisual, cinema and television languages, and the ability to establish connections;
d) synthesis and linguistic competence.

Further information

Compulsory texts (in addition to lecture slides, which will be uploaded at the end of the course on the University's e-learning platforms):

A) ATTENDING STUDENTS:
1) G. Carluccio, L. Malavasi, F. Villa (a cura di), "Il cinema. Percorsi storici e questioni teoriche", Carocci, Roma 2022 (or previous edition). The whole first part. Of the second part only "Autore", "Genere" e "Stile".
2) E. Menduni, "I linguaggi della televisione. Teorie, tecniche, formati", Laterza, Roma 2011 (o altra edizione). The whole volume, excluding part II ("i linguaggi della radio").

B) NON-ATTENDING STUDENTS:
in addition to the texts indicated in (1) and (2) only for the specified parts, also:
3) L. Malavasi, "Il linguaggi del cinema", Pearson, Milano 2019.

Note: In case of dispositions by the competent authority on containment and management of epidemiological emergency, the teaching may be subject to changes from what is stated in the syllabus to make the course and examinations in line with the dispositions.