DIRITTO PENITENZIARIO | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

DIRITTO PENITENZIARIO

Attività formativa monodisciplinare
Sede: 
BERGAMO
Codice dell'attività formativa: 
65105

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO PENITENZIARIO
Insegnamento (nome in inglese): 
PENITENTIARY LAW
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa a scelta dello studente
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Anno di corso: 
5
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Crediti: 
9
Responsabile della didattica: 
Altri docenti: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
54
Ore di studio individuale: 
171
Ambito: 
A scelta dello studente
Prerequisiti

Diritto penale; Diritto processuale penale

Obiettivi formativi

Al termine del corso la/lo studente: ha appreso i principali istituti dell’ordinamento penitenziario, nonché gli istituti di modifica del rapporto di esecuzione, diritti e doveri dei detenuti e aspetti dell’organizzazione penitenziaria; possiede la capacità di orientarsi consapevolmente fra i diversi istituti e di coniugare la riflessione rispetto agli altri settori dell’ordinamento giuridico penale (in particolare quanto alla funzione della pena), e di matrice costituzionalistica, anche in una dimensione multilivello; possiede una solida conoscenza degli strumenti normativi del diritto penitenziario, della loro evoluzione e dell’applicazione pratica; ha acquisto consapevolezza circa la pluralità di istituti e di diritti e libertà che entrano in bilanciamento quando lo Stato dispiega la propria forza punitiva.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso prevede: a) parte introduttiva: pena, funzioni ed evoluzioni; concetti di base, definizioni e strumenti del diritto penitenziario (trattamento penitenziario e suoi elementi; regime penitenziario; strumenti di sostegno, premiali, di rigore, come regime di sorveglianza particolare, alta sicurezza, 41-bis, sospensione delle normali regole di trattamento penitenziario); evoluzione storica e prospettive di riforma; istituti di modifica del rapporto di esecuzione (misure alternative alla detenzione; liberazione anticipata; regimi differenziati, restrittivi e premiali, accesso alle misure alternative e benefici); diritti e doveri dei detenuti; aspetti dell’organizzazione penitenziaria e della magistratura di sorveglianza; prospettiva costituzionale e multilivello. b) laboratori di analisi su casi di particolare interesse.

Metodi didattici

Dopo lo svolgimento – in modalità di lezioni frontali – della parte introduttiva, il corso prevede attività laboratoriali con partecipazione attiva degli/delle studenti frequentanti, che saranno invitati ad analizzare casi giurisprudenziali o “di scuola”. L'analisi dei casi avviene inquadrando la vicenda attraverso una discussione in aula volta a coglierne gli aspetti giuridici ed extragiuridici. Il corso sarà arricchito da una serie di iniziative e incontri con studiosi/e italiani/e e stranieri/e finalizzati all'approfondimento di singoli temi e questioni oggetto del corso.
Al fine di garantire l’attualità di tali seminari, i docenti procederanno a individuare gli argomenti in relazione ad eventuali novità normative (es. l’imminente riforma della giustizia che riguarda anche l’ordinamento penitenziario) o giurisprudenziali (in particolare della Corte di Cassazione e della Corte costituzionale che in autunno deciderà sulla questione dell’ergastolo ostativo) o seguendo i temi che, oggetto dell’esposizione durante le lezioni, si sono manifestati come di maggior interesse da parte degli/delle studenti.
Le/gli studenti frequentanti saranno dunque costantemente invitate/e al confronto e al dialogo diretto con i docenti e potranno, durante le lezioni, formulare proposte di approfondimento o dibattito.

Modalità verifica profitto e valutazione

L'esame si svolgerà in forma orale e sarà volto ad accertare, insieme all'acquisizione delle conoscenze di base, la capacità di orientarsi tra i diversi istituti e strumenti dell'ordinamento penitenziario per discutere casi che saranno proposti dai docenti nel corso delle lezioni.
La valutazione sarà espressa in trentesimi.

Altre informazioni

Contenuti dell'esame:
a) FREQUENTANTI: testi di riferimento, materiali segnalati dai docenti, appunti delle lezioni, slide di supporto alle lezioni.
Ai fini della definizione del voto, è valutata la partecipazione attiva al corso e l'eventuale presentazione di relazioni orali e scritte; il colloquio finale si svolgerà in particolare sulla parte di programma assegnata in base ai risultati raggiunti nel percorso didattico-partecipativo. La valutazione finale viene definita sulla base dell’esito del colloquio orale finale, dei risultati verificati durante le lezioni, dell’esito delle esercitazioni consegnate e degli interventi scritti o orali durante il corso, dell'assiduità nella partecipazione.
b) NON-FREQUENTANTI: testi di riferimento indicati.
Altre eventuali informazioni saranno reperibili sulla pagina Web del corso.

Prerequisites

Criminal law; Criminal procedural law

Educational goals

Students are expected to: acquire a firm knowledge of the main instruments and institutions of penitentiary system, as well rights and duties of deteinees and aspects of the prisons organization; manage the ability to orientate between the different legal instruments and to combine reflection with respect to other sectors of the criminal legal system (in particular as regards the function of the penalty), and of a constitutional dimension, even in a multilevel perspective; has a solid knowledge of the regulatory instruments of penitentiary law, their evolution and practical application; becomes aware of the plurality of institutions and of the rights and freedoms that come into balance when the State deploys its punitive power.

Course content

Course contents: a) Introduction to the basic rules and notion of penitentiary system; its historical evolution and recent reforms; rights and duties of deteinees; penitentiary and judiciary organisation; constitutional and supranational dimension. b) recent and significant case law to be discussed.

Teaching methods

Lectures in Italian (see lett. a).
Discussion seminar on case-law (see lett. b).

Students will be encouraged to participate actively in class and to give a written or an oral presentation on a topic set by, or negotiated with, professors.

Assessment and Evaluation

The exam will be oral.

Students will be encouraged to participate actively in class and to give a written or an oral presentation on a topic set by, or negotiated with, the professor.
The evaluation will be on 30/30.

Further information

Exam content:
a) ATTENDING STUDENTS: text course, lesson materials or ppt slides.

Assessment includes the evaluation of class participation and of written and oral reports. The final grade will be based on: 1. Participation in class; 2. written or oral report in class on a topic discussed with professors (optional); 3. Final oral exam.

b) NON ATTENDING STUDENTS
course texts

Other information will be available on the Web page of the course.

Erasmus students should inform professor Cornacchia or professor Lorenzetti of their enrollment in the course by sending them an e-mail (luigi.cornacchia@unibg.it; anna.lorenzetti@unibg.it).