DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
65006

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2017/2018
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Insegnamento (nome in inglese): 
EUROPEAN UNION LAW
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
9
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in DIRITTO PER L'IMPRESA NAZIONALE E INTERNAZIONALE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
54
Ambito: 
Comunitaristico
Prerequisiti

Le propedeuticità obbligatorie sono pubblicate nella pagina https://lm-giu.unibg.it/it/il-corso/piano-di-studio

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza delle istituzioni e dei meccanismi dell'Unione europea in grado di permettere allo studente di cogliere tutti i riferimenti al contesto europeo presenti nel corso di studi. Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere il funzionamento dell'Unione europea attraverso l'esame sia della giurisprudenza della Corte di giustizia sia delle varie politiche settoriali.

Contenuti dell'insegnamento

Il presente corso ha per oggetto lo studio del diritto dell'Unione europea. Pertanto, sebbene l'Unione europea costituisca un fenomeno non solo giuridico, ma anche economico, sociale, culturale e politico, nel corso delle presenti lezioni ci occuperemo prevalentemente, se non esclusivamente, dell'aspetto giuridico. In quest'ottica, quindi, dopo alcune lezioni introduttive, indispensabili per contestualizzare in chiave storica il fenomeno di cui dobbiamo occuparci, lo studio del diritto dell'Unione europea avverrà attraverso l'esame: a) del quadro istituzionale; b) delle procedure interistituzionali; c) dell'ordinamento giuridico dell'Unione europea; d) dei rapporti tra l'ordinamento giuridico dell'Unione europea e gli ordinamenti giuridici nazionali; e) del sistema di tutela giurisdizionale; f) delle norme che regolano le c.d. quattro libertà fondamentali; g) delle norme in materia di concorrenza (regole applicabili alle imprese e agli Stati.

Testi di riferimento

PRIMA OPZIONE (2 libri)
- R. Adam-A. Tizzano, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, 4 edizione. Le seguenti parti non sono da studiare: PARTE SECONDA, CAPITOLO VI: "LE COMPETENZE MINORI"; PARTE TERZA, CAPITOLO IV "LE POLITICHE DELL'UNIONE"; PARTE QUARTA "PARTECIPAZIONE DELL'ITALIA AL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA" IL CAPITOLO I “PROFILI GENERALI” E IL CAPITOLO III ORGANIZZAZIONE E PROCEDURE PER LA PARTECIPAZIONE DELL’ITALIA ALL’UNIONE EUROPEA
- G. Strozzi, Diritto dell’Unione europea. Parte speciale, Giappichelli, ultima edizione. Le seguenti parti non sono da studiare: CAPITOLO VIII LA POLITICA COMMERCIALE COMUNE; CAPITOLO IX COPPERAZIONE GIUDIZIARIA IN MATERIA CIVILE.

SECONDA OPZIONE (1 libro)
R. Adam-A. Tizzano, Manuale di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, ultima edizione. Le seguenti parti non sono da studiare: PARTE SECONDA, CAPITOLO VI: "LE COMPETENZE MINORI" da pag. 345 a 353; PARTE QUARTA, CAPITOLO III: "LA POLITICA AGRICOLA COMUNE E DELLA PESCA" PAC da pag. 467 a 477; PARTE QUARTA, CAPITOLO VI: "LA POLITICA COMUNE DEI TRASPORTI" da pag. 585 a 619; PARTE QUARTA, CAPITOLO IX: "OCCUPAZIONE E POLITICHE SOCIALI" da pag. 709 a 736; PARTE QUARTA, CAPITOLO X: "LE POLITICHE SETTORIALI" da pag. 737 a 804; PARTE SESTA "LA PARTECIPAZIONE DELL'ITALIA AL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA" da pag. 889 a 945.Se si sceglie questa opzione, il CAP. VII (pagg. 621-652) deve essere sostituito con i CAPITOLI VI e VII del volume di G. Strozzi, Diritto dell’Unione europea. Parte speciale, Giappichelli, ultima edizione

Metodi didattici

Lezioni frontali

Modalità verifica profitto e valutazione

Test scritto a scelte multiple. Nessun esame orale. 30 domande/30 minuti. 1 punto per ogni risposta esatta. Nessuna penalità per risposte errate o in bianco. Per superare l'esame lo studente deve rispondere correttamente ad almeno 17 domande. Stesse modalità di esame per studenti frequentanti e non frequentanti.

Prerequisites

Prerequisites required are published on the web site https://lm-giu.unibg.it/it/il-corso/piano-di-studio

Educational goals

To provide knowledge of the institutions and mechanisms of the EU so as to allow students to better understand every reference made to the EU in his or her academic programme. At the end of the course the student will be able to understand how EU works, analyzing critically the case-law as well as the different European policies.

Course content

The course is aimed at offering a general introduction to the study of the law of the European union. For this reasons, although at presently the European Union may be analyzed not only from a juridical perspective, but also from a political, social, cultural and economic perspective, the issues dealt with during the lessons will be scrutinized mostly from a juridical point of view. To this regard, after a few introductory lessons aimed at contextualizing the birth and growth of the European integration from an historical point of view, we will deal with the following issues: a) the institutions of the European Union b) the legislative procedures c) the legal system of the European Union d) the relationship between the legal system of the European union and legal systems of Member States e) the judicial remedies system f) the so-called four freedoms (free movement of goods, persons, services and capitals) g) the competition law (rules applicable to undertakings and States).

Teaching methods

Classroom lessons

Assessment and Evaluation

Written multiple choice test. No oral exam. 30 questions/30 minutes. 1 point for each right answer. No penalty for wrong or white answers. To pass the exam the student must get 17 right answers at least. Same test for attending and non-attending students.