DIRITTO SINDACALE | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

DIRITTO SINDACALE

Attività formativa monodisciplinare
Sede: 
BERGAMO
Codice dell'attività formativa: 
65067

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2019/2020
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO SINDACALE
Insegnamento (nome in inglese): 
TRADE UNION LAW
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa affini o integrative D.M. 270/04
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
DIRITTO DEL LAVORO (IUS/07)
Anno di corso: 
4
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Crediti: 
9
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
54
Ambito: 
Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare
Prerequisiti

Diritto Privato - Diritto Costituzionale - Diritto del Lavoro.

Obiettivi formativi

- Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza di base del diritto sindacale e delle principali modalità di svolgimento delle relazioni industriali.
- Capacità applicative. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni apprese a contesti concreti e casi specifici concernenti il diritto sindacale e le relazioni industriali.
- Autonomia di giudizio. Lo studente deve dimostrare di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
- Abilità nella comunicazione. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio.
- Capacità di apprendere. Lo studente deve dimostrare di sapere ricostruire i profili storici ed evolutivi del diritto sindacale, applicando, ove necessario, il quadro normativo di riferimento.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso è dedicato all’approfondimento delle principali tematiche del diritto sindacale e delle relazioni industriali. Saranno trattati in modo particolarmente approfondito – attraverso l’analisi delle pronunce giurisprudenziali, dei contratti collettivi e il qualificato intervento di esperti professionisti del settore (avvocati, magistrati, consulenti del lavoro, sindacalisti, dirigenti d’impresa) – i seguenti profili: la contrattazione collettiva con specifico riferimento al rapporto tra contratto collettivo nazionale e contratto aziendale; l’evoluzione della contrattazione collettiva e delle relazioni industriali negli ultimi vent’anni; la libertà sindacale in azienda e i compiti delle rappresentanze sindacali in azienda; il procedimento di repressione della condotta antisindacale; lo sciopero nelle sue diverse modalità di espressione; il ruolo degli enti bilaterali; il welfare aziendale. Particolare attenzione verrà dedicata al rapporto tra profili teorici della disciplina e concrete modalità di svolgimento delle relazioni industriali.
In ragione della specificità degli argomenti trattati è fortemente consigliata una costante frequenza delle lezioni.
Programma analitico del corso: Inquadramento giuridico della contrattazione collettiva di diritto comune - L’evoluzione degli assetti della contrattazione collettiva attraverso gli accordi interconfederali - La successione nel tempo tra contratti collettivi - L’efficacia soggettiva del contratto collettivo aziendale stipulato dalla R.S.U. - Il ccnl dei metalmeccanici “separato” del 2009 e l’accordo Fiat di Pomigliano - Il referendum di Pomigliano ed il contratto collettivo specifico di primo livello del gruppo Fiat - L’accordo interconfederale 28 giugno 2011 - L’art. 8, D.L. 138/2001, conv. in L. 148/2011 - La sentenza del Tribunale di Torino del 14 settembre 2011 - L’uscita di Fiat da Confindustria - L’art. 19, L. 300/1970 e le R.S.A. FIOM-CGIL nelle società del gruppo Fiat - Le assunzioni in Fabbrica Italia Pomigliano - L’accordo interconfederale 31 maggio 2013 - La sentenza Corte Cost. n. 231/2013 - Il Testo Unico sulla Rappresentanza del 10 gennaio 2014 - L’evoluzione più recente della vicenda Fiat - Contrattazione aziendale e welfare aziendale - Il CCNL metalmeccanici 2016 - L’accordo Confindustria Cgil, Cisl e Uil del 9 marzo 2018 - Il CCNL metalmeccanici 2021.

Metodi didattici

Le lezioni frontali saranno accompagnate dall’analisi di casi pratici svolti con la partecipazione degli studenti e da incontri con operatori del mercato del lavoro (consulenti del lavoro, avvocati, magistrati, sindacalisti, dirigenti d’impresa). Agli studenti verrà altresì proposto lo svolgimento di un processo simulato in materia di diritto sindacale con la suddivisione degli studenti in due gruppi e la discussione del caso avanti un magistrato del Lavoro. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Gli studenti frequentanti potranno accedere a prove intermedie secondo le modalità che saranno indicate a lezione e pubblicate sul sito del corso. Esse sono relative agli argomenti trattati a lezione e sono articolate sotto forma di prove orali.
Lo studente, ai fini del positivo superamento dell’esame, deve essere in grado di dimostrare la conoscenza approfondita della disciplina del diritto sindacale e dei relativi orientamenti giurisprudenziali e dottrinali. Partendo da tali conoscenze, gli studenti sono chiamati ad assumere motivate opinioni rispetto all’evoluzione del diritto sindacale e delle relazioni industriali nel corso degli ultimi anni, anche attraverso l’analisi dei casi concreti affrontati a lezione.

Prerequisites

Private Law - Constitutional Law - Labour Law

Educational goals

- Knowledge and understanding. The student must demonstrate to have acquired a basic knowledge of Trade Union Rights and of the principal methods of conducting Industrial Relations.
- Practical capabilities. The student must demonstrate to have acquired the capability to apply the concepts in practical contexts and to specific cases referred to Trade Union Rights and Industrial Relations.
- Making judgments. The student must demonstrate to be able to assume positions argued and legally sustainable with reference to the topics of the course.
- Communication skills. The student must demonstrate his ability in expressing the knowledge gained with consistency in arguments, systematic precision and appropriate language.
- Learning capabilities. The student must demonstrate to be able to reconstruct the historical patterns and evolution of Trade Union Rights, applying the respondent regulatory framework.

Course content

The course is dedicated to the deepening of the main topics referred to Trade Union Rights and Industrial Relations. The following profiles will be treated in depth – through the analysis of case law, collective agreements and the intervention of qualified professionals (labour consultants, lawyers, judges, trade union officers, managers)-: collective bargaining, with specific reference to the relationship between the national collective agreement and company agreements; the evolution of collective bargaining and industrial relations in the last two decades; the freedom of association and trade unions tasks in companies; the process of contrast to anti-unionist behaviours; strike in its different ways of expression; role of bilateral bodies; corporate welfare. Particular attention will be devoted to the relationship between theoretical profiles of the discipline and practical aspects of industrial relations.
Due to the specificity of the topics covered in the course, is strongly recommended a constant frequency of classes.
Analytical course program: The juridical framework of collective bargaining in the light of Civil Law – The evolution of the structure of collective bargaining according to national agreements between main workers’ and employers’ organizations (“interconfederal agreements”) – The rules concerning the temporal succession of collective arrangements – The effectiveness among workers of company collective agreements executed by unitary representative bodies at enterprise level – The “separated” national collective agreement of metalworkers’ category executed in 2009 and the collective agreement applied in the Pomigliano premises – The referendum held in Pomigliano and the specific first level collective agreement applied in the Fiat group – The interconfederal agreement executed on 28 June 2011 – The Article 8 of Law Decree No. 138 of 2011, afterwards converted in Law No. 148 of 2011 – The judgments of Turin Court of 14 September 2011 – The leave of Fiat from Confindustria – Article 19 of Law No. 300 of 1970 and company representative bodies of Fiom-Cgil in companies belonging to Fiat Group – The “hiring case” of Fabbrica Italia Pomigliano – The interconfederal agreement of 31 May 2013 – The judgment held by Constitutional Court No. 231 of 2013 – The “Consolidated text” on trade unions representativeness of 10 January 2014 – The most recent evolutions of Fiat case – Company collective agreements and corporate welfare – The national collective agreement of metalworkers of 2016 – The agreement between Confindustria, Cgil, Cisl and Uil of 9 March 2018 The national collective agreement of metalworkers of 2021.

Teaching methods

Frontal classes will be supported by the analysis of practical cases realized with an active involvement of students and by meetings with professionals operating in the labour market (labour consultants, lawyers, judges, trade union officers, managers). The students will have the opportunity to participate to a moot court referred to Trade Union Rights: participants will be subdivided in two groups and the case will be discussed before a judge of the Labour. If the teaching is given in mixed mode or at a distance, changes may be introduced with respect to what is stated in the syllabus to make the course and the exams available also according to these modalities.

Assessment and Evaluation

The examination will consist in an oral interview, and the final mark will be expressed in thirtieths, with attribution of “laude” in case of performances of exceptional quality. The evaluation criteria of the oral interview will be the precision of contents expressed, the clarity in argumentations and the student’s ability in technical analysis and in re-elaboration of the notions acquired.
Attending students will have the opportunity to accede to intermediate verifications under the modalities indicated during lessons and published on the web page of the course. These verifications will concern the topics treated during the lessons and will be based on oral interviews.
The student, in order to obtain a positive judgment during the exam, must be able to demonstrate an in-depth knowledge of Trade Unions Rights and of related doctrine and case law. On the base of this expertise, students are required to express motivated opinions in relation to the evolution of Trade Union Rights and Industrial Relations in recent years, also through the analysis of practical cases examined during classes.