DIRITTO DELL'AMBIENTE | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

DIRITTO DELL'AMBIENTE

Attività formativa monodisciplinare
Sede: 
BERGAMO
Codice dell'attività formativa: 
65055

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2019/2020
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO DELL'AMBIENTE
Insegnamento (nome in inglese): 
ENVIRONMENTAL LAW
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa affini o integrative D.M. 270/04
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
Anno di corso: 
4
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in DIRITTO PER L'IMPRESA NAZIONALE E INTERNAZIONALE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
36
Ambito: 
Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare
Prerequisiti

Il corso non prevede prerequisiti particolari.

Obiettivi formativi

Le principali conoscenze acquisite: Il corso di Diritto dell’ambiente viene svolto in modalità clinico legale.
Gli studenti e le studentesse entreranno in contatto con il diritto nella sua effettiva applicazione.
Il corso offre infatti la possibilità di apprendere gli istituti fondamentali del diritto dell’ambiente affrontando un caso reale.
Gli studenti e le studentesse parteciperanno all’attività di costruzione della narrativa e delle argomentazioni giuridiche utili a risolvere una vicenda di rilevante interesse ambientale proposta da WWF Italia.
I frequentanti guidati nel loro percorso formativo dal docente del Dipartimento, avranno modo di confrontarsi con avvocati del libero foro che operano pro bono a favore dell’ambiente, con pubblici funzionari e con esperti delle materie ambientali che a titolo volontario parteciperanno al lavoro di equipe.
Entrando nella carne viva del diritto gli studenti e le studentesse del corso di diritto ambientale acuiranno il proprio senso critico e di responsabilità nei confronti della società e del territorio circostante tramite il costante confronto con le esigenze di tutela delle comunità locali interessate da questioni ambientali.
Particolare attenzione viene riservata agli aspetti di deontologia forense e all’utilizzo dei principali strumenti informatici per la ricerca giuridica.

Le principali abilità (ossia le capacità di applicare le conoscenze acquisite) sviluppate:
Gli studenti acquisiranno abilità indispensabili, in particolare, per l’esercizio della professioni forense, sviluppando le seguenti capacità:
1) inquadrare fattispecie concrete all’interno degli istituti giuridici pertinenti;
2) svolgere ricerche normative e giurisprudenziali mirate e approfondite;
3) rapportarsi con il mondo esterno all’università, anche al fine di individuare la strategia più adeguata
4) individuare soluzioni sostenibili in relazione al caso da affrontare;
5) redigere, a seconda del caso trattato: un atto giudiziario, un parere, un esposto, una guida...

Contenuti dell'insegnamento

La didattica si articolerà in lezioni frontali e in una serie di incontri specifici a cui parteciperanno i professionisti esterni dedicati all’analisi e alla soluzione del caso selezionato riguardante la qualità delle acque al fine di individuare e presentare degli istituti rilevanti, individuare e discutere la strategia processuale o extraprocessuale sostenibile, ricercare la normativa e la giurisprudenza utile alla comprensione del caso, analizzare e discutere le possibili soluzioni per la redazione di un atto giudiziario o di un parere.

Il corso 2022-2023 prevede che gli studenti e le studentesse compiano sopralluoghi lungo il fiume Serio nel Parco regionale del Serio (comune di Seriate) e lungo il fiume Ticino nel Parco regionale del Ticino (fraz. Zelata) ove, in collaborazione con gli studenti del corso di Chimica analitica dell'Università degli studi di Milano (prof. Angela Fermo) effettueranno prelievi delle acque onde verificarne il rispetto delle norme.
L'idea è quella di produrre un vademecum a uso della popolazione residente, favorendo la solidarietà e lo scambio interdisciplinare tra studenti attraverso le tecnologie che abbiamo tutti imparato a usare durante la pandemia.
Il tutto avverrà in coordinamento WWF Italia e con gli Enti interessati che intenderanno partecipare (Parco del Serio, Parco del Ticino, Comune di Seriate, ATS che si occupa di controllo della qualità delle acque, i laboratori di Metropolitana Milanese, IRSA-CNR che si occupa di analisi di inquinanti emergenti).

Metodi didattici

Il metodo di insegnamento seguito è basato sul principio fondamentale: “imparare facendo qualcosa di socialmente utile tutti insieme”.
In base a questo principio, studenti, studentesse, docente, liberi professionisti, rappresentanti delle associazioni di protezione ambientale e cittadini sono chiamati a collaborare gli uni con gli altri al fine di scambiarsi informazioni utili alla soluzione di un caso reale nell’interesse reciproco e della collettività.
Le attività didattiche tradizionali della lezione frontale sono così arricchite da esperienze dirette sul campo e da confronti con il mondo esterno (studi di avvocati, uffici giudiziari, uffici dell’Amministrazione, ecc).

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova è orale e consiste in un colloquio che verte a verificare la capacità dell’esaminando/a di orientarsi autonomamente.
L'esame verifica la conoscenza dei contenuti e la capacità di argomentare il lavoro di analisi e ricerca svolto da ciascuno utilizzando appropriatamente il linguaggio giuridico.
Verrà valutato il grado di autonomia nell’utilizzare le nozioni di base apprese dallo studio delle fonti e del manuale applicate al caso oggetto di studio.
Il voto finale (in trentesimi) è determinato dal risultato del colloquio.

Altre informazioni

Si consiglia la lettura di: Accesso alla giustizia, solidarietà e sussidiarietà nelle cliniche legali, A. Maestroni, Giappichelli, 2018.

Further information

Access to Justice, solidarity and subsidiarity in legale clinics from the perspective of the Italian Constitution, A. Maestroni, Giappichelli, 2018.