IL PAESAGGIO NELLA COSTRUZIONE DELLO STATO MODERNO | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

IL PAESAGGIO NELLA COSTRUZIONE DELLO STATO MODERNO

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
156009-M1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
IL PAESAGGIO NELLA COSTRUZIONE DELLO STATO MODERNO
Insegnamento (nome in inglese): 
Landscape in the modern state building
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di attività formativa dell'interclasse: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
STORIA MODERNA (M-STO/02)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in GEOURBANISTICA. ANALISI E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANA, AMBIENTALE E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO - Percorso formativo in PROTEZIONE DELL'AMBIENTE E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Prerequisiti

Non è previsto nessun prerequisito.

Obiettivi formativi

Il corso intende dotare gli studenti delle conoscenze, competenze e capacità riflessive funzionali a inquadrare il concetto di paesaggio nell’ambito delle Environmental Humanities e sulla scorta delle più innovative esperienze di studio e ricerca che si sono sviluppate a livello internazionale negli ultimi anni.

Posto questo obiettivo generale, gli studenti avranno la possibilità di conoscere l’evoluzione della storia ambientale nell’età moderna e contemporanea a partire da una prospettiva internazionale e approdando quindi al contesto italiano e alle sue peculiarità.

Saranno inoltre indagate le più recenti prospettive di studio e ricerca applicate all’area alpina, alle dinamiche storiche e di sviluppo relative ai Parchi nazionali e allo specifico caso del Parco Nazionale dello Stelvio, istituito nel 1935.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si articola in cinque ambiti tematici che da una focalizzazione complessiva si indirizzerà all’analisi di un caso di studio funzionale alle attività di project work:

• Introduzione disciplinare e metodologica sulla Storia ambientale dalle sue origini ad oggi, a livello internazionale e nello specifico contesto italiano;
• L’evoluzione del concetto di paesaggio dall’età moderna all’età contemporanea. Analisi dei contenuti e degli obiettivi proposti dalla Convenzione Europea del Paesaggio (2000);
• Le Alpi come grande laboratorio di storia ambientale;
• Origini e sviluppo del protezionismo ambientale: la storia dei Parchi nazionali a livello internazionale, in area alpina e nello specifico contesto italiano;
• Il caso di studio del Parco Nazionale dello Stelvio (1935-oggi).
La differenziazione della bibliografia tra frequentanti e non frequentanti ha una doppia prospettiva ed è funzionale al raggiungimento della medesima preparazione: nel caso dei frequentanti, essa è volta a fornire approfondimenti sui contenuti teorico-applicativi prospettati durante le lezioni e i project work; nel caso dei non frequentanti essa è pensata per supportare lo studente nell’acquisizione autonoma delle conoscenze e competenze erogate mediante le lezioni frontali; per quanto riguarda i project work, i non frequentanti sono tenuti ad accordarsi con il docente.

TESTI DI RIFERIMENTO

Studenti frequentanti:
• Stephen Mosley, Storia globale dell’ambiente, Bologna, il Mulino, 2013, pp. 177;
• Gabriella Corona, Breve storia dell’ambiente in Italia, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 117;
• Annibale Salsa, I paesaggi delle Alpi. Un viaggio nelle terre alte tra filosofia, natura e storia, Roma, Donzelli, 2019, pp. 158.

Studenti non frequentanti:
• Stephen Mosley, Storia globale dell’ambiente, Bologna, il Mulino , 2013, pp. 177;
• Gabriella Corona, Breve storia dell’ambiente in Italia,Bologna, il Mulino, 2015, pp. 117;
• Annibale Salsa, I paesaggi delle Alpi. Un viaggio nelle terre alte tra filosofia, natura e storia, Roma, Donzelli, 2019, pp. 158;
• Antonio Canu, Andare per parchi nazionali, Bologna, il Mulino, 2019, pp. 161.

Metodi didattici

Per una parte pari a n. 20 ore la didattica consiste in lezioni frontali a carattere interattivo, supportate da strumenti di comunicazione multimediali. Le restanti 10 ore dell’insegnamento sono svolte all’interno del project work, attività interdisciplinare costruita attorno a progetti applicativi territoriali che prevedono la co-docenza e la partecipazione attiva degli studenti. Il project work, infatti, prospetta una didattica unitaria tra formazione teorica e ricerca applicata sul territorio.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d’esame si svolge in forma orale, mediante un colloquio relativo agli ambiti tematici trattati nel corso delle lezioni e sulla scorta delle letture previste. Essa accerta l’acquisizione delle conoscenze, competenze e capacità proposte all’interno dei moduli. Nello specifico, l’esame verifica:
- la conoscenza teorica dei contenuti e dei riferimenti metodologici trattati ;
- la capacità critica dello studente di applicarli a casi specifici.
Inoltre, valuta il portfolio realizzato all’interno del project work, costituito dall’insieme di elaborati realizzati in modalità individuale e collettiva per misurare la progressiva maturazione dello studente nonché la capacità applicativa acquisita nel processo formativo.

Prerequisites

No pre-requisites.

Educational goals

The purpose of the course is to supply students with the knowledge, skills and reasoning abilities enabling them to integrate the landscape concept into the Environmental Humanities sphere in the wake of the innovative study and research experiences developing internationally in recent years.

Within this overall objective students will be given the chance to learn about the changes which have taken place in early modern and contemporary environmental history from an international perspective and thus the Italian context and its specific features.

The most recent study and research perspectives applied to the Alpine area will also be applied as well as the historical and developmental dynamics relating to the national parks and the Stelvio National Park set up in 1935, in particular.

Course content

The course will be divided up into five themed spheres beginning with an overall focus and analysis of a case study functional to project work activities.

• An introduction to environmental history's subject matter and methodology from its origins to today, both internationally and in the specific Italian context.
• Evolutions in the landscape concept from the early modern to the contemporary eras. Analysis of the contents and objectives of the European Landscape Convention (2000).
• The Alps as a great environmental history laboratory.
• Environmental protection’s origins and development: the international history of the national parks in the Alps and the specific Italian context.
• The Stelvio National Park case study (1935-today).
The purpose of a differentiated bibliography for attending and non-attending students is twofold and functional to their achieving the same educational standards: in the case of attending students it is designed to supply in-depth study materials on the course’s theoretical and application contents for lessons and project work. In the case of non-attendees materials are designed to support students in their independent acquisition of knowledge and skills supplied during front of class lessons. As far as project work is concerned non-attendees will be required to reach agreement with teaching staff.

Attending students
• Stephen Mosley, Storia globale dell’ambiente, Bologna, il Mulino, 2013, pp. 177;
• Gabriella Corona, Breve storia dell’ambiente in Italia, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 117;
• Annibale Salsa, I paesaggi delle Alpi. Un viaggio nelle terre alte tra filosofia, natura e storia, Roma, Donzelli, 2019, pp. 158.

Non-attending students
• Stephen Mosley, Storia globale dell’ambiente, Bologna, il Mulino , 2013, pp. 177;
• Gabriella Corona, Breve storia dell’ambiente in Italia,Bologna, il Mulino, 2015, pp. 117;
• Annibale Salsa, I paesaggi delle Alpi. Un viaggio nelle terre alte tra filosofia, natura e storia, Roma, Donzelli, 2019, pp. 158;
• Antonio Canu, Andare per parchi nazionali, Bologna, il Mulino, 2019, pp. 161.

Teaching methods

Part of the course (20 hours) consists of interactive type front-of-class lessons supported by multi-media communication tools. The remaining 10 hours will be project work comprising interdisciplinary activities built around applied local projects involving joint teaching and active student involvement. This project work is intended to provide an integrated theoretical education and applied research approach.

Assessment and Evaluation

The exam will be oral and take the form of a dialogue relating to the thematic areas dealt with during the course and on the basis of the suggested reading. It will assess students’ knowledge, skill and ability acquisition. Specifically the exam will assess:
- students’ theoretical knowledge of the contents and methodological references dealt with;
- students’ ability to apply their critical skills to specific cases.
Student portfolios created during project work made up of individual and collective work will also be assessed in order to evaluate student progress and their ability to apply the skills acquired during the course.