INFORMATICA PER LE ARTI | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

INFORMATICA PER LE ARTI

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
67190

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
INFORMATICA PER LE ARTI
Insegnamento (nome in inglese): 
Cultural Heritage Informatics
Tipo di attività formativa: 
Altra attività formativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
INFORMATICA (INF/01)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Abilità informatiche e telematiche
Prerequisiti

nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà conoscenza di alcuni fondamenti di informatica, di storia dell’informatica e di alcune importanti applicazioni delle tecnologie informatiche al variegato settore culturale. Si punta alla formazione di uno spirito critico a partire dall’esame di alcuni progetti, applicazioni e siti web trattati in aula, anche in merito ad aspetti della didattica attraverso strumenti informatici e ipertestuali.

Contenuti dell'insegnamento

L'informatica, che si occupa del trattamento automatico dell'informazione e in specie della sua rappresentazione, conservazione e trasmissione, ha assunto ormai un ruolo fondamentale nella costruzione e diffusione di conoscenza e nella comunicazione.
È pertanto diventata disciplina centrale nell’elaborazione culturale e nei processi sociali odierni, con un ruolo crescente anche nella didattica.
Il corso fornisce allo studente informazioni storiche e tecniche di base, la riflessione su alcune questioni chiave e una rassegna di interessanti applicazioni informatiche a supporto del patrimonio culturale e delle attività di tipo culturale, osservandole con un taglio critico. Di queste si presenteranno principi e caratteristiche, focalizzandosi a seconda dei casi su caratteristiche, ruolo e potenzialità degli ipertesti e dei siti web, sulle Digital Humanities (come thesauri, banche dati culturali di vario genere, classificazioni, trascrizione digitale e analisi di testi e documenti) e sul Virtual Heritage (ad esempio musei virtuali, acquisizione 3D, ricostruzione virtuale, realtà aumentata, elaborazione di immagini, strumenti per il miglioramento della fruizione del patrimonio culturale).
Si illustreranno vari casi studio applicativi e progetti, sia italiani sia internazionali.
Il corso prevede, inoltre, una parte monografica, dedicata ad approfondimenti su alcuni temi chiave: gli algoritmi, alcuni protagonisti della storia dell’informatica (con uno specifico focus sul ruolo dell’Italia con l’impresa Olivetti), l’intelligenza artificiale, etc.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà impiegando presentazioni (tramite slide e video) e risorse del web. Include la lettura critica di alcuni articoli e ricerche, la disamina di siti web e social, specialmente di musei e istituzioni culturali.
Per alcuni argomenti si presterà particolare attenzione al confronto con gli studenti, che potranno formulare proposte di approfondimento o dibattito.

Modalità verifica profitto e valutazione

L'esame consisterà di una prova esclusivamente orale, in cui si valuterà da un lato la conoscenza di quanto trattato a lezione e nei testi di riferimento indicati, dall'altro la presentazione e qualità dell’elaborato che andrà esposto.
Quanto all’elaborato, dovrà consistere nella realizzazione – ancorché preliminare – di un sito web tramite programmi appositi (quali Wix, Webnode, Jimdo, Weebly, 1&1 Ionos, WordPress). Dovrà trattarsi di un sito di interesse culturale, in cui risultino chiari i contenuti e che possibilmente abbia un valore educativo. I temi/contenuti possono essere i più vari: un oggetto (ad es. gli occhiali, la sedia, le forbici, . indagati tra storia, arte, design etc.), un artista o movimento (storia, opere, archivio, focus su un'opera, . a seconda del taglio e del target scelti), un simbolo o un concetto, un tema letterario o visivo, un archivio di interesse culturale, .
Si raccomanda, per quanto possibile, un taglio interdisciplinare.
Di ciascun elaborato si chiederà di motivare le scelte compiute evidenziando, in un'ottica autovalutativa, risorse (pregi della proposta e ipotesi di massima delle economie necessarie alla realizzazione), possibilità (anche di implementazione), criticità. Per la autovalutazione di un sito ci si avvale degli standard trattati a lezione.

Altre informazioni

Si raccomanda - se possibile - la presenza in aula, onde favorire una didattica più ricca e stimolante. Ovviamente nel rispetto delle normative sanitarie vigenti

Prerequisites

none

Educational goals

At the end of the course the student will know some fundamentals of computer science, of history of computer science and of some important applications of information technology to the world of cultural studies. The aim is to cultivate a critical spirit in the student, starting from the examination of some projects and websites discussed during the lessons, also with regard to aspects of teaching through IT and hypertext tools.

Course content

Information Technology (IT) means giving shape to data, that is to information such as texts, images, sounds expressed in numeric data and possibly reworked by dedicated softwares.
IT deals with the automatic processing of information and in particular with its representation, conservation and transmission. Its role in the construction and diffusion of knowledge and in communication is now fundamental. It has therefore become a central discipline in today's cultural elaboration and social processes, with a growing role also in teaching.
The course provides the student with historical and basic technical information, reflection on some key issues and a review of interesting IT applications in support of cultural heritage and cultural activities, observing them with a critical focus. Of these, principles and characteristics will be presented, focusing as appropriate on the features, role and potential of hypertexts and websites, on Digital Humanities (such as thesauri, cultural databases of various kinds, classifications, digital transcription and analysis of texts and documents ) and on Virtual Heritage (for example virtual museums, 3D acquisition, virtual reconstruction, augmented reality, image processing, tools for improving the use of cultural heritage).
Various case studies of applications and projects, both Italian and international, will be illustrated.
The course also includes a monographic part, dedicated to in-depth studies on some key issues: algorithms, some protagonists of the history of information technology (with a specific focus on the role of Italy with the Olivetti company), AI and related issues.

Teaching methods

The teaching will be performed using presentations (via slides and videos) and web resources. It includes the critical reading of some articles and research, the examination of websites and social networks, especially of museums and cultural institutions.
For some topics, particular attention will be paid to discussion with students, who will be able to make proposals for further study or debate.

Assessment and Evaluation

The exam will consist of an exclusively oral test, which will assess on:
a) the knowledge of what was presented during the lessons and the reference texts indicated;
b) the quality of the project that will be exposed.

As for the project, it must consist in the creation of a website through a proper software. It must be a site of cultural interest, in which the contents are clear and which possibly has an educational value.
Many features have to be considered, like: the contents, the use of hypertextuality, including the nodes (links to the various pages), the graphic aspects, the images and multimedia inserts.
The themes / contents can be the most varied: for example an object (e.g. glasses, chair, scissors, ... investigated between history, art, design, etc.), an artist or movement (history, works, archive, focus on a work, ... depending on the cut and target chosen), a symbol or a concept, a literary or visual theme, an archive of cultural interest, a museum ...
An interdisciplinary approach is recommended as far as possible.

For each project, you will be asked to justify the choices made with a view to self-assessment, according to the guidelines indicated in the lessons, highlighting strengths, limitations and possible implementations.

The website can be buildt using one of the online apps, like Weebly, Wix, Yola, o by proper softwares like Amaya, BlueGriffon, BlueFish, Adobe Dreamweaver, etc.

Further information

It is recommended - if possible - to be present in the classroom, in order to encourage richer and more stimulating teaching. Obviously in compliance with the health regulations in force.