DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
19036

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO
Insegnamento (nome in inglese): 
BUSINESS CRIMINAL LAW
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Crediti: 
9
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
54
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Prerequisiti

E' preferibile che lo studente abbia acquisito le conoscenze di base relative agli istituti fondamentali del Diritto penale e ai principi costituzionali che governano la materia

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di illustrare i vari aspetti che caratterizzano il fenomeno della criminalità d’impresa e del lavoro, focalizzando l’attenzione sui principali illeciti penali previsti dal sistema italiano vigente. Lo scopo è quello di rendere possibile un approccio consapevole alla problematica penale, corredato dall’apparato teorico di base necessario per l’interpretazione delle singole norme.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito le conoscenze necessarie per comprendere, a partire dall’analisi criminologica, l’importanza e la peculiarità del diritto penale dell’impresa rispetto ad altri settori del diritto penale. In questa chiave, lo studente conoscerà gli istituti fondamentali che caratterizzano questo settore del diritto penale, quali, innanzitutto, quelli relativi alla responsabilità delle persone giuridiche, all’individuazione dei soggetti responsabili all’interno delle organizzazioni complesse (delega di funzioni) e alla corretta attribuzione della responsabilità penale alla luce dei principi fondamentali della materia (personalità della responsabilità penale e colpevolezza, in particolare). Lo studente, inoltre, acquisirà le nozioni essenziali, anche attraverso il confronto con casi pratici, relative ai principali reati economici, quali i reati societari, i reati fallimentari, i reati tributari e i reati finanziari.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito la capacità di applicare le categorie e gli istituti oggetto di studio a casi concreti. In particolare, lo studente sarà in grado di: interpretare in maniera corretta la legislazione penale in materia economica; comprendere le questioni fondamentali che stanno alla base dell’utilizzo dello strumento penale nella materia economia; stabilire il ruolo delle organizzazioni complesse e dell’individuo nella genesi del reato economico; valutare l’impatto del diritto penale nella gestione delle imprese; applicare le categorie giuridiche fondamentali del diritto penale (causalità, colpa, dolo) ai reati economici; affrontare in una prospettiva politico-criminale le questioni più attuali e le scelte del legislatore nella regolazione penalistica dell’economia.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Poiché parte delle lezioni è dedicata all’analisi di questioni critiche, non ancora risolte o rilevate dalla giurisprudenza, lo studente dovrebbe sviluppare in relazione a queste problematiche una propria capacità di giudizio, individuando le soluzioni più rispettose dei principi costituzionali e le prospettive di riforme della materia.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Parte del corso è dedicata alla discussione in aula di casi giurisprudenziali e al confronto tra gli studenti circa le soluzioni adeguate al caso concreto. Ciò dovrebbe aiutare lo studente a sviluppare quelle capacità comunicative indispensabili per il giurista.
ABILITÁ APPLICATIVE
Concluso il corso, lo studente è chiamato non solo a conoscere l’attuale stato della legislazione penale in materia economica e i suoi punti più controversi, ma anche a utilizzare, in maniera attiva, quanto appreso e applicarlo ai casi concreti. Il corso, quindi, mira a sviluppare il pensiero sintetico e non solo quello di tipo analitico.

Contenuti dell'insegnamento

Modulo I
Nella prima parte del corso, dopo una premessa sulle nozioni essenziali di teoria del reato e sulle forme di manifestazione dell’illecito penale, verrà, innanzitutto, affrontato il problema della criminalità d’impresa da una prospettiva criminologica e poi si approfondiranno le tematiche più generali riguardanti la responsabilità penale nell’esercizio delle attività economiche: saranno esaminate le diverse tecniche di tutela impiegate dal legislatore nella repressione della criminalità economica, le questioni sollevate dall’individuazione dei soggetti penalmente responsabili all’interno di organizzazioni complesse, l’evoluzione giurisprudenziale e normativa in tema di delega di funzioni, i criteri di attribuzione della responsabilità negli organi collegiali, la responsabilità da reato degli enti, prevista dal decreto legislativo n. 231/2001. Sarà esaminato anche il tema della prevenzione del contagio da Covid-19 all’interno delle imprese, approfondendo sia la posizione di garanzia del datore di lavoro sia la responsabilità dell’ente ex art. 25 septies del D.lgs. n. 231/01.

Modulo II
Nella seconda parte del corso, l’attenzione si concentrerà su alcuni settori del Diritto penale dell’impresa, ritenuti particolarmente significativi per la comprensione della materia. .
In particolare, si tratterà di:
- reati societari, con uno specifico approfondimento delle tematiche relative alle false comunicazioni sociali e alle fattispecie di infedeltà nella gestione dell’impresa;
- reati fallimentari, ove l’attenzione sarà concentrata sui reati di bancarotta e sulla tutela penalistica delle nuove forme di risoluzione delle crisi d’impresa; sarà esaminata anche la gestione della crisi d’impresa nell’era del Covid-19, prendendo in considerazione la situazione di assoluta difficoltà, del tutto imprevista e imprevedibile, fronteggiata dalle imprese;
- reati tributari, nell’ambito dei quali, oltre all’analisi delle principali fattispecie e delle peculiarità strutturali dell’illecito penale tributario, si affronterà anche il tema dell’abuso del diritto e dei rapporti tra procedimento penale e procedimento tributario.
- diritto penale del lavoro, nell’ambito del quale verrà analizzata la questione della responsabilità datoriale per gli infortuni sul lavoro
Saranno svolti brevi cenni anche alle:
- varie ipotesi di confisca;
- fattispecie in tema di market abuse;
- fattispecie in materia di diritto ambientale.

Metodi didattici

Lezioni frontali. Nello svolgimento delle lezioni il docente proporrà percorsi di “clinica del diritto penale”: verranno cioè discussi in aula atti e documenti relativi a processi penali nei quali si sono dibattute alcune delle questioni affrontate durante il corso. L’analisi di vicende giudiziarie e di precedenti giurisprudenziali verrà svolta anche con l’intervento di avvocati e magistrati.
BIBLIOGRAFIA
I frequentanti potranno sostenere l’esame sugli appunti delle lezioni, eventualmente integrati da apposita bibliografia indicata durante il corso e dal materiale di supporto che sarà messo a disposizione dal docente.

I non frequentanti possono sostenere l’esame studiando gli argomenti indicati nel programma sul testo di A. ALESSANDRI - S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, Vol. I, II, III e IV, Giappichelli, 2018-2019. In particolare, è richiesto lo studio delle seguenti parti del manuale:
- A. ALESSANDRI - S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. I, I principi generali.
- S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. II, I reati societari, pp. 1-66; 107-141; 155-172.
- S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. III, Il diritto penale del mercato mobiliare, pp.1-21; 53-111.
- A. ALESSANDRI, Diritto penale commerciale, vol. IV, I reati fallimentari, pp. 1-149
- A. LANZI - P. ALDROVANDI, Diritto penale tributario, Wolter Kluwer, 2020
pp. 71-362.

Modalità verifica profitto e valutazione

Gli studenti frequentanti dovranno sostenere l’esame in forma orale sugli appunti delle lezioni, integrati dai materiali forniti dal docente durante il corso.
Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere l’esame in forma orale sull’intero programma indicato.
La valutazione sarà operata in trentesimi; ai fini del giudizio concorreranno la pertinenza delle risposte, la conoscenza degli istituti, l’uso appropriato della terminologia specifica, la strutturazione argomentata e coerente del discorso, la capacità di individuare nessi concettuali e questioni critiche.
BIBLIOGRAFIA
I frequentanti potranno sostenere l’esame sugli appunti delle lezioni, eventualmente integrati da apposita bibliografia indicata durante il corso e dal materiale di supporto che sarà messo a disposizione dal docente.

I non frequentanti possono sostenere l’esame studiando gli argomenti indicati nel programma sul testo di A. ALESSANDRI - S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, Vol. I, II, III e IV, Giappichelli, 2018-2019. In particolare, è richiesto lo studio delle seguenti parti del manuale:
- A. ALESSANDRI - S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. I, I principi generali.
- S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. II, I reati societari, pp. 1-66; 107-141; 155-172.
- S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. III, Il diritto penale del mercato mobiliare, pp.1-21; 53-111.
- A. ALESSANDRI, Diritto penale commerciale, vol. IV, I reati fallimentari, pp. 1-149.

Altre informazioni

È vivissimamente consigliata la frequenza.
Durante il corso verranno fornite anche agli studenti che non abbiano sostenuto l’esame di Diritto penale I le nozioni fondamentali per comprendere la materia. È tuttavia auspicata una certa disponibilità culturale alla riflessione critica della questione criminale.
Ulteriori informazioni e aggiornamenti potranno essere reperiti nella pagina web del docente.

Prerequisites

It is recommended that the student has acquired the fundamental knowledge of Criminal Law and constitutional principles.

Educational goals

COURSE AIMS AND INTENDED LEARNING OUTCOMES
The course aims to illustrate the various aspects characterising the phenomenon of corporate crime, by focusing on the main criminal offences provided for in the Italian system. The purpose of the course is to make a conscious approach to criminal matters, accompanied by basic theoretical apparatus necessary for the interpretation of each criminal offence.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING
At the end of the course, students will be able to understand - starting from a criminological analysis - the importance and peculiarity of corporate criminal law compared to other areas of criminal law. From this perspective, students will learn the fundamental institutions characterising this area of criminal law, such as those related to the liability of legal persons, the identification of responsible parties within complex organisations (delegation of functions) and the correct allocation of criminal liability in the light of the fundamental principles of this matter (in particular, corporate personality in criminal liability). Students will furthermore acquire fundamental concepts, also through a comparison with practical cases, related to the main economic offences, such as: corporate crimes, bankruptcy crimes, tax crimes and financial crimes.
ABILITY TO APPLY KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING
At the end of the course, students will have acquired the ability to apply the categories and institutes studied to concrete cases. Particularly students will be able to: correctly interpret corporate criminal law; understand the fundamental issues underlying the use of criminal law as an instrument in economics; understand the role of complex organisations and of the individual in the genesis of economic crime; evaluate the impact of criminal law in business management; apply the fundamental legal categories of criminal law (causal nexus, guilt, intention) to economic crimes; deal - from a political-criminal perspective - with the most topical issues and choices made by the legislator in the criminal regulation of the economy.
AUTONOMY OF JUDGMENT
Since part of the lectures is focused on the analysis of critical issues that have not been solved or addressed by case law yet, students will develop their own judgement on these matters, by identifying the solutions that are most compliant with the constitutional principles and the reform prospects of the subject matter.
COMMUNICATION SKILLS
Part of the course is focused on classroom discussion of case law and on an exchange of views among students about any suitable solutions to concrete cases. This will help students to develop the communication skills required for a jurist.
LEARNING ABILITY
At the end of the course, students are expected not only to know the current state of criminal legislation on economic-related matters and its most controversial points, but also to actively use the knowledge gained and apply it to concrete cases. Thus, the course aims to develop both synthetic and analytical thinking.

Course content

Module 1
In the first part of the course, after an introduction to the fundamentals of the theory of crime and the forms of criminal offence, the lecturer will address the topic of economic crime from a criminology perspective. Then, the course will also examine more general topics concerning criminal liability in the performance of economic activities, with a special focus on: the different protection techniques used by the legislator to combat economic crime, on the issues arising from the identification of individuals who are criminally liable within complex organisations, on developments in case law and regulatory framework relating to the delegation of functions, the criteria for liability allocation in corporate bodies, and the liability for offences committed by entities as laid down by Legislative Decree no. 231/2001. The issue of the prevention of infection from Covid-19 within corporations will also be examined, deepening both the employer’s guarantee-position and the responsibility of the entity pursuant to art. 25-septies of the Legislative Decree no. 231/2001.

Module 2
The second part of the course will focus on some areas of corporate criminal law considered particularly significant for the understanding of the subject. In particular, the topics addressed will be:
- corporate crimes with a special focus on issues related to false corporate communication and the specific cases of disloyalty in business management;
- bankruptcy crimes, where emphasis will be put on bankruptcy and criminal law protection of the new forms of resolution of corporate crises; the management of the business crisis in the era of Covid-19 will also be examined, taking into consideration the situation of absolute, completely unforeseen and unpredictable difficulty faced by companies;
- tax offences where, besides the analysis of the main cases and specific structural features of tax crimes, the course will also address issues related to the abuse of right and the relationship between criminal and tax proceedings;
- Criminal Liability for Labor Safety Violations
- brief overview of various types of confiscation and of specific cases of market abuse and environmental law.

Teaching methods

TEACHING METHOD
Frontal lectures. During the course, the lecturer will present “Crime law clinic” sessions consisting of the discussion of acts and documents relating to criminal proceedings concerning some of the issues addressed during the course. Analysis of legal proceedings and previous case law will be carried out with the participation of lawyers and magistrates in the lectures.

Assessment and Evaluation

ASSESSMENT METHOD AND CRITERIA
Attending students will take an oral exam on the lecture notes, supplemented with the material provided by the lecturer during the course.
Non-attending students will take an oral exam on the entire course content specified in the reading list of the Law degree student guidebook.
Assessment will be expressed in thirtieths. The final mark will be based on students’ ability to provide relevant answers, on their knowledge of principles, on their appropriate use of subject-specific terminology, on a well-founded and consistent structure of argumentation, on their ability to identify conceptual links and critical issues.

Further information

Students are highly recommended to attend the course.
During the course, also students who have not taken the Criminal Law I exam will be provided with the fundamental concepts to understand the subject. However, a certain cultural readiness for critical reflection on the criminal question is welcome.
Futher information and any updates can be found on the lecturers’ web page.