SVILUPPI TRAUMATICI E DISTURBI DI PERSONALITÀ | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

SVILUPPI TRAUMATICI E DISTURBI DI PERSONALITÀ

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
64064

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2021/2022
Insegnamento (nome in italiano): 
SVILUPPI TRAUMATICI E DISTURBI DI PERSONALITÀ
Insegnamento (nome in inglese): 
TRAUMATIC DEVELOPMENTS AND PERSONALITY DISORDERS
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
PSICOLOGIA DINAMICA (M-PSI/07)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Crediti: 
12
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
60
Ore di studio individuale: 
240
Ambito: 
Psicologia dinamica e clinica
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Parte prima.
Alla fine del corso lo studente dovrebbe aver acquisito:
a) una conoscenza dei fondamenti della psicologia dinamica a partire dalle teorie di Freud, su trauma, rimozione, inconscio, e come modificate da Sandor Ferenczi, John Bowlby, Allan Schore, Philip Bromberg, Andre' Green, Henry Krystal, Otto Kernberg;
b) la distinzione delle conseguenze della traumatizzazione psicologica a partire dal trauma relazionale infantile (Schore) e del maltrattamento a abuso (Ferenczi) fino alle recenti formulazioni dei contemporanei manuali diagnostici come DSM-5 e PDM-2 (PTSD e PTSD complex); concetto di dissociazione traumatica;
c) una conoscenza delle connessioni tra psicoanalisi e teorie dell'attaccamento (Bowlby e attuali revisioni, come in Ammaniti, Stern e Schore) e delle conseguenze dei traumi primari sulla regolazione affettiva del sistema mente-corpo-cervello;
d) una conoscenza dei meccanismi individuali e sociali di trasmissione nei traumi collettivi e sociali massivi (come nella Shoah) incluse le dinamiche intergenerazionali della trasmissione traumatica a livello psichico e neurobiologico e come formazioni dinamiche di gruppo: riparazione collettiva, dinamiche di riconciliazione, "perdono" e testimonianza.

Parte seconda.
a) I fondamentali elementi per fare diagnosi degli aspetti traumatici (dal primo al terzo livello di trauma da mano umana) e della disregolazione affettiva a partire dall’attaccamento insicuro e disorganizzato nei disturbi gravi e come intervenire nelle psicopatologie di origine traumatica e di base dissociativa, inclusi i disturbi di personalità con ripercussione neurobiologiche sulla disregolazione affettiva dei sistemi mente-corpo-cervello, patologie narcisistiche, antisociali e reazioni psicosomatiche;
b) la comprensione delle psicodinamiche soggiacenti alla violenza individuale e sociale, nelle personalità perverse, antisociali e narcisistiche sulla base delle teorie freudiane e post-freudiane di gruppo e violenza di massa;
c) una comprensione delle dinamiche psicobiologiche, neurobiologiche e sociali a partire dalla famiglia che possono portano a violenza, abuso e aggressività con lo studio degli interventi psicodinamici relazionali terapeutici e sociali che possono portare a riconciliazione, al perdono, alla compassione, all’empatia e alla salute;
d) le conseguenze neurobiologiche, relazionali e sociali della traumatizzazione nella psicopatologia, nella somatizzazione nei disturbi post-traumatici e dissociativi. Concetto di complesso di resilienza e vulnerabilità.

Contenuti dell'insegnamento

Contenuti della prima parte del corso:
- Teoria psicoanalitiche e psicodinamiche sul trauma individuale e sociale, partire da partire dalle teorie di Freud, Ferenczi, Bowlby fino a Kernberg e i contemporanei, con revisione del concetto di trauma e di dissociazione.

- Concetto di traumatizzazione e PTSD come nel DSM fino alla 5 revisione e come nel PDM-2 che include la diagnosi di PTSD Complex e rilevanza per la psicopatologia della differenza tra trauma da mano umana e trauma da catastrofe naturale.

- Dissociazione come struttura di base della patologia grave di base traumatica vs. la tradizionale visione psicoanalitica che privilegia la rimozione

- Nuove teorie sull’inconscio: differenza tra inconscio rimosso e inconscio non rimosso (su base dissociativa)

Contenuti della seconda parte del corso:
- Conseguenze intergenerazionali della traumatizzazione e studio delle dinamiche interpersonali e di gruppo della traumatizzazione. Violenza sociale; antisocialità e psicopatia. Disturbi post-traumatici in contesti sociali di massa. PTDS, alessitimia, dissociazione e psicosomatica di origine post-traumatica.

- Come lavorare in terapia tenendo conto dei livelli di traumatizzazione anche intergenerazionale e del Complex PTSD, per esempio con casi di disturbi di personalità di origine traumatica, borderline, narcisisti e antisociali, e come riparare dissociazione e disorganizzazione dell'attaccamento. Origini della violenza in contesti individuali e collettivo-sociali e fondamenti neurobiologici delle patologie narcisistiche e antisociali.

- Diagnosi dei disturbi di personalità in un continuum dal meno grave (Isterico/istrionico) al più grave (antisociale) e cenni sui principali trattamenti come ad esempio la terapia centrata sul transfert (TFP, Kernberg), il trattamento basato sulla mentalizzazione (MBT, Fonagy) e la terapia delle regolazione affettiva (ART, Schore e ulteriore revisione di Mucci)

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussione dei testi in programma anche attraverso l'attiva partecipazione degli studenti e visione di documentari e video per discussione e critica, inclusa la discussione di casi clinici.

Modalità verifica profitto e valutazione

La valutazione, in trentesimi, avverrà attraverso un unico colloquio e sarà volta a valutare la comprensione dei testi in programma, la capacità critica di rielaborazione dei concetti appresi e l’applicazione di essi ai vari contesti, per l'effettivo verifica delle competenze acquisite.

Altre informazioni

Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare la docente prima possibile per concordare un programma adatto.
Non è prevista una vera differenziazione nel carico di studio per frequentanti e non frequentanti. Ma alcune indicazioni per i frequentanti potranno essere date durante le lezioni.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità. In caso di disposizioni dell’autorità competenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica, l'insegnamento potrebbe subire modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami in linea con quanto disposto.

Prerequisites

None

Educational goals

First part.
At the end of the course the student should have acquired:
a) A knowledge of psychodynamic principles starting with Freud on trauma, repression, unconscious, and trauma theory as modified by Sandor Ferenczi, John Bowlby, Allan Schore, Philip Bromberg, Andre' Green, Henry Krystal, Otto Kernberg;
b) The distinction of the consequences between psychological traumatization starting from early relational trauma (Schore) to maltreatment and abuse (Ferenczi) to the most recent diagnosis in use in contemporary Manuals such as DSM-5 and PDM-2 (including the concepts of PTSD e PTSD complex) and the concept of traumatic dissociation;
c) A knowledge of the connections between psychoanalysis and attachment theories (Bowlby and most recent revisions, as in Ammaniti, Stern e Schore) and of the consequences of primary traumatizations on affect regulation on the body-mind brain system;
d) A knowledge of the individual and social mechanisms of transmission in massive traumatizations of the kind of the Holocaust with a study of the clinical consequences of intergenerational transmission of trauma of human agency including the neurobiological explanations of those dynamics, focusing also on group dynamics and the collective repair through practices of reconciliation, forgiveness and testimony.

Second part:
a) The fundamental principles in order to make a diagnosis of the traumatic and dissociative aspects of trauma of human agency, first, second and third level, and of evaluating the levels of affect dysregulation and of insecure or disorganized attachment in severe psychopathologies of borderline and narcissistic levels, with a consideration of the various mind-body-brain systems and the possible implication on psychosomatic effects;
b) The comprehension of the psychodynamics underneath individual and social violence, in perverse personalities, in antisocial and malignant narcissists;
c) A comprehension of the psychobiological, neurobiological and social aspects including family dynamics leading to violence, abuse and aggressiveness with a study of relational psychodynamic interventions that can lead to reconciliation, forgiveness, compassion, empathy and well-being.
d) The neurobiological, relational and social consequences of traumatizations leading to psychopathology, with somatizations in post-traumatic disorders and dissociative disturbance. The concepts of resilience and vulnerability.

Course content

Contents of the first part of the course:
- Psychoanalytic and psychodynamic theories about individual and collective or social trauma, starting with the theories of Freud, Ferenczi, Bowlby arriving at Kernberg and other contemporaries such as Bromberg and Laub, with revision of the concept of trauma and dissociation.

- Concepts of PTSD as in DSM and Complex PTSD as in PDM-2,and relevance for psychopathology of the difference between human hand trauma and natural disaster trauma

- Dissociation as a basic structure of severe underlying traumatic disorders vs. the traditional psychoanalytic vision based on repression

- New theories on the unconscious: difference between the repressed unconscious and the non-repressed unconscious (on a dissociative basis)

Contents of the second part of the course:

- Intergenerational consequences of traumatization and clinical study of interpersonal and group traumatization with dynamics of transmission. Social violence; antisociality and psychopathy. Post-traumatic disorders in mass social contexts. PTDS, alexithymia, dissociation and psychosomatics of post-traumatic origin.

- How to work in therapy considering the levels of traumatization, including intergenerational trauma and Complex PTSD, for example with cases of traumatic-based disorders such as borderline, narcissistic and antisocial personality disorders, and how to repair dissociation and disorganization of attachment. Origins of violence in individual and collective-social contexts and neurobiological foundations of narcissistic and antisocial pathologies.

- Diagnosis of personality disorders in a continuum from the least severe (Hysteric / histrionic) to the most severe (antisocial) and notes on the main treatments such as transference-centered therapy (TFP, Kernberg), treatment based on mentalization (MBT, Fonagy ) and affective regulation therapy (ART, Schore and further review by Mucci)

Teaching methods

The course consists of lectures and discussions on the material assigned. Case examples (from the texts) will be analysed to better illustrate the modalities of diagnoses and interventions and how to formulate the assessment.

Assessment and Evaluation

The evaluation will take place through an oral exam which should evaluate the actual understanding of the material read, a critical discussion of what had been learned and the acquisition of the educational goals predicted. There is no in-between exam before the end of the course.
A pass is 18/30, the maximum score is 30/30 cum laude.

Further information

Erasmus students should contact the instructor of the course as soon as possible to prepare an appropriate program.
If the course is taught in blended or distance learning modes, there will be possible changes to make the lessons and the exams more suitable for these learning modes. In the event of provisions by the competent authorities regarding containment, respect and management of the epidemiological emergency, the teaching could undergo changes to what is declared in the syllabus to make the course and exams in line with what is provided.