FORTUNA DEI CLASSICI E LETTERATURA BIZANTINA | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

FORTUNA DEI CLASSICI E LETTERATURA BIZANTINA

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
67219-MOD2

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2021/2022
Insegnamento (nome in italiano): 
FORTUNA DEI CLASSICI E LETTERATURA BIZANTINA
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
CIVILTA' BIZANTINA (L-FIL-LET/07)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche
Prerequisiti

CONSIGLIABILE LA CONOSCENZA ALMENO ELEMENTARE DELLE LINGUE GRECA E LATINA. CONSIGLIATI i CORSI DI "CIVILTA' DEI ROMANI D'ORIENTE" E DI "STORIA MEDIEVALE".

Obiettivi formativi

Gli studenti saranno messi in condizione di padroneggiare nelle sue linee essenziali lo sviluppo storico della cultura classica, per quanto attiene a) ai contesti storici di riferimento b) alla trasmissione diretta e indiretta dei testi c) alla ricezione e rielaborazione del patrimonio culturale dell’antichità. Gli studenti potranno inoltre leggere le edizioni “critiche” dei testi cogliendone le tecniche essenziali. La particolare attenzione dedicata alla produzione letteraria bizantina consentirà di comprendere il suo indispensabile ruolo di irraggiamento culturale attraverso i secoli non solo come “deposito” o “imitazione” di conoscenze e tecniche antiche ma anche come “laboratorio” innovativo verso il Rinascimento da un lato e il mondo slavo dall’altro, specie grazie all’elaborazione del dogma cristiano. In tal modo gli studenti matureranno specifiche abilità e competenze in merito all’importanza dei “filtri” culturali.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso è articolato in due parti. Nella prima si introducono le modalità di produzione, trasmissione e conservazione dei testi (con i loro presupposti materiali e le loro implicazioni storiche e culturali)
nell’antichità classica e poi nel Medioevo bizantino e occidentale. Vengono inoltre forniti cenni in merito alla ricezione moderna dei testi e alla tecnica filologica. La seconda parte del corso si dedica alla letteratura bizantina sia in quanto continuatrice della tradizione classica (per es. nella storiografia) sia quale laboratorio di nuove forme letterarie, con particolare attenzione all'influsso del Cristianesimo (per es. nella produzione agiografica).

Metodi didattici

LEZIONE FRONTALE CON CENNI IN MERITO ALLA CORRETTA LETTURA DEI MATERIALI PER L'ESAME. PROIEZIONI DI FONTI LETTERARIE IN POWER POINT. LE PIU' SIGNIFICATIVE VERRANNO PUBBLICATE NEL “CANALE” DEL CORSO (MATERIA D'ESAME A OGNI EFFETTO). PREVISTI LABORATORI/SEMINARI CON AUTORI, DOCENTI ED ESPERTI DI ALTRE UNIVERSITA' (4 H MAX).

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova orale è un dialogo non limitato ad aspetti nozionistici ma volto ad approfondire la capacità dello studente di pensare criticamente e di esprimersi correttamente alla luce della specificità tecnica del corso.

Altre informazioni

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel Syllabus, per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità.
Si rimanda all’applicativo LEGANTO per i testi di riferimento (frequentanti e non frequentanti).

Prerequisites

A BASIC KNOWLEDGE OF GREEK AND LATIN LANGUAGES IS RECOMMENDED. RECOMMENDED ARE ALSO THE COURSES "CIVILIZATION OF THE EASTERN ROMANS" AND "MEDIAEVAL HISTORY

Educational goals

Students will be able to master the historical development of classical culture in its essential lines, as regards a) the historical contexts of reference, b) the direct and indirect transmission of texts, c) the reception and reworking of the cultural heritage of antiquity. Students will also be able to read the "critical" editions of the texts after an introduction to their essential techniques. A particular attention will be devoted to the Byzantine literary production, allowing students to understand its indispensable role of cultural radiation through the centuries. Byzantine literature will therefore be understood not only as a "deposit" or an "imitation" of ancient knowledges and techniques but also as an innovative "laboratory" towards the Renaissance on the one hand and the Slavic world on the other, especially thanks to the elaboration of the Christian dogma. In this way, students will develop specific skills and competences regarding the importance of cultural "filters".

Course content

The course is divided into two parts. The first introduces the modalities of production, transmission and conservation of texts (with their material assumptions and their historical and cultural implications) in classical antiquity and then in the Byzantine and Western Middle Ages. Notes on the modern reception of texts and the philological technique are also provided. The second
part of the course is dedicated to Byzantine literature both as a continuator of the classical tradition (e.g. in historiography) and as a laboratory of new literary forms, with particular attention to the influence of Christianity (e.g. in hagiographic production).

Teaching methods

Lectures (with information about 'how to' properly read course texts), seminars with authors and experts (max 4 hours), PPT projections and discussion of literary passages. Most relevant among them to be published in “channel” of course, as exam subjects for all intents and purposes.

Assessment and Evaluation

My oral test is a dialogue with the student. It does not limit itself to verifying significant names, dates, places in the period under study but aims at deepening the student's ability to think critically and to express him-/herself correctly, especially in the light of the technical implications of the course.

Further information

Should it be necessary to teach in "mixed mode" or remotely, changes could affect this syllabus in order to make course and exams accessible accordingly.
As far as texts for attending and non-attending students are concerned, see app LEGANTO.