ANTROPOLOGIA CULTURALE | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

ANTROPOLOGIA CULTURALE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
92103

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2021/2022
Insegnamento (nome in italiano): 
ANTROPOLOGIA CULTURALE
Insegnamento (nome in inglese): 
Cultural Anthropology
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE (M-DEA/01)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - Percorso formativo in MEDIA E CULTURA

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
36
Ore di studio individuale: 
114
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire gli strumenti metodologici ed epistemologici fondamentali dell'antropologia culturale. Per raggiungere tale obiettivo si affronteranno alcuni dei concetti principali della disciplina quali quello di cultura, identità e pratiche. Tra scienze sociali e filosofia, questi concetti diventano delle lenti privilegiate per comprendere e problematizzare il nostro presente e le poste in gioco in esso incluse.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso sarà diviso in due parti. Nella prima si tratterà della storia dell'antropologia e dello sviluppo di categorie operative che costituiscono l'ossatura della disciplina. Per questa ragione, dopo una presentazione dei principali elementi epistemologici al cuore dell'antropologia, si analizzeranno alcuni specifici campi di studio quali l'antropologia medica, l'antropologia del dono e l'antropologia delle istituzioni.
Nella seconda parte del corso, invece, si affronterà il tema più generale della scrittura etnografica mettendolo in relazione con il problema più ampio della verità: cosa si intende per scrittura etnografica? È una scrittura "vera"? Come è cambiato il rapporto tra antropologia e fatto etnografico nel corso del Novecento? L'obiettivo è quello di fornire una rilettura critica del complesso triangolo che esiste tra comunicazione, scrittura e fattualità.

Metodi didattici

Lezioni frontali e partecipazione a seminari dedicati ad argomenti specifici.

Modalità verifica profitto e valutazione

Compito scritto.

Il compito è composto da 6 domande aperte e avrà una durata di 2h 30.
Dopo la prima metà del corso, verrà svolta una prova in itinere (6 domande/2h 30) che accerterà la conoscenza del manuale di antropologia culturale.
Nel caso di studenti frequentanti (>85% di ore di lezioni frontali) che abbiano superato la prova in itinere sarà possibile concordare modalità alternative con il docente (tesina oppure laboratorio etnografico).

Gli studenti non frequentanti (<85% di ore di lezioni frontali) potranno sostenere solamente l'esame orale, integrando il proprio studio con i testi ad hoc segnalati sulla piattaforma Leganto.

Altre informazioni

Gli studenti non frequentanti aggiungeranno al programma d'esame il seguente testo:

J. Clifford, I frutti puri impazziscono, Torino, Bollati Boringhieri, 2010 (Introduzione e Parte prima).

Educational goals

The aim of the course is to provide the fundamental methodological and epistemological tools of cultural anthropology. To achieve this, some of the discipline's main concepts such as culture, identity and practices will be addressed. Between the social sciences and philosophy, these concepts become privileged lenses for understanding and problematising our present and the issues at stake in it.

Course content

The course will be divided into two parts. The first will deal with the history of anthropology and the development of categories that constitute the backbone of the discipline. For this reason, after a presentation of the main epistemological elements at the heart of anthropology, some specific fields of study will be analysed, such as medical anthropology, the anthropology of the gift and the anthropology of institutions.
In the second part of the course, on the other hand, the more general theme of ethnographic writing will be addressed by relating it to the broader problem of truth: what is meant by ethnographic writing? Is it writing about true things? How has the relationship between anthropology and ethnographic fact changed during the 20th century? The aim is to provide a critical reinterpretation of the complex triangle existing between communication, writing and factuality.

Teaching methods

Lectures and participation in seminars dedicated to specific topics.

Assessment and Evaluation

Written exam.

The exam consists of 6 open questions and will last 2h 30.
After the first half of the course, there will be an in itinere exam (6 questions/2h 30) to ascertain knowledge of the cultural anthropology textbook.
In the case of attending students (>85% of face-to-face classes) who have passed the in itinere exam, alternative modalities can be arranged with the professor (writing a short paper or carrying out an ethnographic laboratory).

Non-attending students (<85% face-to-face classes) may only take the oral examination, completing their study with the ad hoc texts indicated on the Leganto platform.

Further information

Non-attending students will add the following text to their examination programme:

J. Clifford, I frutti puri impazziscono, Torino, Bollati Boringhieri, 2010 (Introduzione e Parte prima).