SOCIOLOGIA DELLA GLOBALIZZAZIONE | Università degli studi di Bergamo - Didattica e Rubrica

SOCIOLOGIA DELLA GLOBALIZZAZIONE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
93178

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2021/2022
Insegnamento (nome in italiano): 
SOCIOLOGIA DELLA GLOBALIZZAZIONE
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in COMUNICAZIONE, INFORMAZIONE, EDITORIA - Percorso formativo in COMUNICAZIONI PER LE IMPRESE, GLI ENTI E LE POLITICHE PUBBLICHE
  • Corso di studi in COMUNICAZIONE, INFORMAZIONE, EDITORIA - Percorso formativo in COMUNICAZIONI PER LE IMPRESE, GLI ENTI E LE POLITICHE PUBBLICHE

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
39
Ore di studio individuale: 
204
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del corso di “Sociologia della globalizzazione” (93178), lo studente / la studentessa ha acquisito gli strumenti sociologici e le competenze fondamentali per comprendere e analizzare criticamente i principali fenomeni globali del mondo contemporaneo, le connessioni tra scala locale, nazionale e globale, le principali istituzioni internazionali, la mobilità (o l’immobilità) di persone, merci e informazioni, i conflitti e le trasformazioni sociali, culturali, politiche ed economiche che riguardano tali fenomeni.

Contenuti dell'insegnamento

La prima parte del corso introdurrà al concetto di globalizzazione e ad alcune delle teorie più rilevanti su questo tema nel campo delle scienze sociali (la teoria del “sistema-mondo” di Wallerstein, le “città globali” di S. Sassen, la “società del rischio” di U. Beck). La seconda parte del corso descriverà le principali analisi sociologiche e antropologiche relative ad alcuni dei fenomeni più importanti che hanno una portata globale: le migrazioni internazionali, la delocalizzazione produttiva, la logistica e le catene globali del valore. La terza parte del corso dedicherà un’attenzione particolare al tema della crisi ambientale e del cambiamento climatico di origine antropica, attraverso le riflessioni più interessanti rispetto all’“antropocene” e al “capitalocene” nel campo delle scienze sociali (B. Latour, D. Chakrabarty, J. Moore, A. Tsing), nonché alla questione dell’emergere di pandemie di origine zoonotica. Infine, il corso affronterà le proposte teoriche di Shoshana Zuboff sul “capitalismo della sorveglianza”.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali, con un'attenzione particolare al confronto e al dialogo diretto con gli studenti, che potranno, durante le lezioni, formulare proposte di approfondimento o dibattito.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame di “Sociologia della globalizzazione” è scritto, prevede tre domande aperte e dura un’ora e mezza.
Obiettivo dell’esame è la verifica delle conoscenze acquisite dallo studente, delle sue capacità critiche e della capacità di strutturare un testo corretto in lingua italiana. I criteri di valutazione comprendono: la completezza e la pertinenza nelle risposte, la chiarezza dell’argomentazione, la proprietà di linguaggio, la capacità di sintesi e di rielaborazione personale delle questioni poste, la correttezza grammaticale e sintattica, la ricchezza dell’esposizione.

Altre informazioni

Il corso è rivolto agli studenti iscritti al corso di laurea magistrale in Comunicazione, Informazione, Editoria.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità.

Prerequisites

None

Educational goals

At the end of the course of "Sociology of globalization" (cod. 93178), the student has acquired the sociological tools and the essential skills to critically analyse the main global phenomena in the contemporary world, the connections between local, national and global scale, the international institutions, the mobility (and immobility) of people, commodities and information, and the social, cultural, political and economic transformations and conflicts, which concern such phenomena.

Course content

The first part of the course will introduce the concept of globalization and some of the most relevant theories on this topic in social sciences (I. Wallerstein’s “world-system analysis”, S. Sassen’s “global cities”, U. Beck’s “risk society”). The second part of the course will describe the main sociological and anthropological analyses concerning some of the most important global phenomena: transnational mobility, delocalization in production, global value chains, and logistics. The third part of the course will pay a particular attention to the issue of the environmental crisis and anthropogenic climate change, through the most interesting reflections on the “Anthropocene” and “Capitalocene” in the field of social sciences (B. Latour, D. Chakrabarty, J. Moore, A. Tsing), as well as to the emergence of pandemic diseases of zoonotic origin. Finally, the course will focus on S. Zuboff’s theoretical proposals on “Surveillance Capitalism”.

Teaching methods

Lectures. A special attention is deserved to the dialogue and interaction with the students: during the lessons, students can propose to address any topic of their interest.

Assessment and Evaluation

The exam of “Sociology of globalization” is a written exam, consists of three open-ended questions and takes one hour and a half.
The exam aims at verifying: the level of knowledge achieved by the student; his/her skills in critical understanding and reasoning; his/her skill in composing a well-structured text in Italian language. Evaluation criteria include: relevance and completeness, original thinking, mastery of language and disciplinary lexicon.

Further information

The course is open to students enrolled in the MA Comunicazione, Informazione, Editoria.
In the case the course is taught remotely, changes can be made compared to what is stated in in this syllabus, in order to make the lectures and exams available also in these ways.