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PAESAGGIO E CULTURA VISUALE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
13222

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2021/2022
Insegnamento (nome in italiano): 
PAESAGGIO E CULTURA VISUALE
Insegnamento (nome in inglese): 
Landscape and visual culture
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE (L-ART/06)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente conosce e sa applicare in maniera autonoma i più importanti strumenti teorici attraverso cui affrontare questioni chiave della visualità contemporanea. Inoltre, sa riconoscere e decostruire le forme di mediazione attive nelle narrazioni visive del paesaggio contemporaneo ed è in grado di sviluppare progetti creativi per la promozione dei territori attraverso le immagini e il visivo.

Contenuti dell'insegnamento

Dopo una introduzione alle teorie e ai metodi degli studi di cultura visuale, il corso sarà dedicato alle rappresentazioni del paesaggio italiano a cavallo fra diversi media (letteratura, fotografia, architettura, cinema etc.) in alcuni momenti chiave della sua storia recente. Alternando una prospettiva sistemica con approfondimenti su temi specifici e personalità autoriali influenti (p.e. il paesaggio urbano e le dinamiche del potere secondo Pasolini, le esplorazioni fotografiche di Luigi Ghirri, l’epoca del reflusso e la spettacolarizzazione della provincia balneare in Tondelli), il corso interrogherà il paesaggio italiano come prodotto di una complessa stratificazione culturale, nella quale i media e l’audiovisivo hanno sempre giocato un ruolo fondamentale. Alcune lezioni saranno infine dedicate al fenomeno del cineturismo e all’analisi di specifici progetti di valorizzazione del territorio e delle sue memorie visive.

Metodi didattici

Lezione frontale e/o dialogata, che privilegi per quanto possibile la partecipazione attiva degli studenti. Visione e commento di brani audiovisivi particolarmente rilevanti.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame finale si svolge in forma orale attraverso un colloquio di 2-3 domande. Nella valutazione si terrà conto, oltre che della conoscenza dei contenuti, dell’uso di una terminologia specifica e della capacità di applicare autonomamente le metodologie e le conoscenze apprese. Eventuali forme di valutazione integrativa e/o alternativa, riservate agli studenti frequentanti, saranno discusse all’inizio del corso.

Altre informazioni

La frequenza, per quanto non obbligatoria, è fortemente consigliata. Tutti gli studenti sono pregati di prendere visione delle Indicazioni dettagliate pubblicate nello spazio e-learning e sulla pagina del docente. I testi in programma d’esame sono reperibili presso la biblioteca umanistica (Sede di Sant’Agostino). I film la cui visione è obbligatoria sono disponibili per la visione (su appuntamento) presso Fondazione Alasca (all’interno della sede di Via Pignolo).
In caso di disposizioni dell’autorità competenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica, l'insegnamento potrebbe subire modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami in linea con quanto disposto.

Prerequisites

None

Educational goals

At the end of the module, students know and are able to autonomously apply the main theoretical frameworks of visual culture studies. In addition, they are able to detect and deconstruct the forms of mediations that shape landscape narratives and can develop creative projects for territorial promotion through images and visual media.

Course content

After introducing the students to the theories and methodologies of visual culture studies, the course will be devoted to the representations of contemporary Italian landscape between literature, photography, architecture, and cinema. Adopting an hybrid perspective and taking into account both macro-phenomena and specific authors (including Pasolini, Ghirri and Tondelli), the module will address Italian landscape as a product of a complex cultural stratification, where audiovisual media always played a crucial role. A part of the lectures will be devoted to the theme of cine-tourism and to specific forms of territorial valorization through its visual memories.

Teaching methods

Lectures that will encourage the active participation of the class. Collective vision and commentary of relevant audiovisual passages.

Assessment and Evaluation

Oral examination of 2 or 3 questions; the knowledge of the syllabus' contents, the appropriate use of a specific terminology and the ability to autonomously apply the learnt concepts will equally define the final evaluation. The possibility of alternative assessments will be discussed during the course and will be exclusively for attending students.

Further information

Attendance is not mandatory, but highly recommended. Textbooks will be available at the University Library (Sant'Agostino's building), while the movies to watch will be available at Fondazione Alasca (inside Via Pignolo's building).
In case of dispositions by the competent authority on containment and management of epidemiological emergency, the teaching may be subject to changes from what is stated in the syllabus to make the course and examinations in line with the dispositions.